sabato 3 maggio 2014

L'AMICO DI EMMAUS

In questa domenica meditiamo in modo speciale l’episodio dei discepoli di Emmaus. Ha una carica speciale per me. Forse perché Gesù appare a due persone sconosciute, due semplici discepoli... Forse per l’ambientazione al tramonto, momento sempre particolarmente propizio per l’intimità. Forse per quella gioia profonda (“non ci ardeva forse il cuore mentre lui parlava?”)
I brani evangelici delle apparizioni del Risorto mi hanno sempre affascinato. Hanno una carica evocativa fortissima, un senso profondo del mistero, un senso forte e intimo di gioia, di qualcosa che si sperimenta ma che non si può spiegare. Tra tutti : è un’esperienza ripetibile oggi, non è legata solo a quella sera di pasqua, è l’emblema della vita dei discepoli di Gesù, quando improvvisamente gli occhi si aprono, e si vede Lui presente, nascosto dietro ogni cosa.(Un amico)

 



Nessun commento:

Posta un commento